Novembre 2020

SALUTE

CISL MEDICI ALLA REGIONE "ATTENZIONE ALL'ASSEGNAZIONE DEI MEDICI AI REPARTI COVID"

salute, sanità

Diverse direzioni generali delle Asl e delle Aziende ospedaliere stanno adottando provvedimenti di riorganizzazione che stabiliscono di assegnare dirigenti medici, non in possesso di specifiche specializzazioni,  in turni di guardia in reparti dove sono ricoverati pazienti Covid-19. Questa scelta può determinare una serie di problemi. 

In primo luogo i reparti non Covid rischiano di essere privati del proprio personale medico con possibili ripercussioni negative sulle attività cliniche ordinarie e sulla qualità della assistenza erogata. 

I medici assegnati in maniera impropria ai reparti Covid, oltre a rischi personali di in termini di sicurezza, potrebbero non essere adeguati a garantire l'appropriatezza delle cure proprio a motivo della assenza di specifiche specializzazioni. 

Secondo la Cisl Medici Lazio la scelta di destinare medici a “reparti Covid” con specifico ordine di servizio potrebbe determinare a carico dei medici l'attribuzione di responsabilità professionale che saranno ribaltate su quanti hanno costretto i professionisti a svolgere una determinata attività sulla base di un’indicazione della struttura sanitaria senza possedere le specializzazioni adeguate al tipo di assistenza richiesto.

Peraltro va considerato che il rifiuto alla chiamata potrebbe determinare il serio rischio di essere sottoposti a procedimenti disciplinari comportanti anche gravi sanzioni. E' chiaro che tali provvedimenti saranno impugnati presso le autorità giudiziarie competenti in special modo se dovessero essere avviati procedimenti disciplinari a carico del medico.


Da questo potrebbero derivare anche contestazioni di presunta malasanità e problematiche medico legali. Per tali motivi la Cisl Medici Lazio ha inviato una dettagliata nota alla Regione Lazio, con raccomandazioni al personale sanitario

La Cisl Medici Lazio ha già informato i propri iscritti che affinché il medico possa essere tutelato è necessario che vi sia sempre  un ordine di servizio scritto e motivato in maniera da potere escludere o limitare eventuali responsabilità, in special modo nel caso in cui occorra dimostrare, a fronte di eventuali  chiamate in giudizio da parte di pazienti che abbiano subito danni, che gli stessi danni sono derivati da carenze organizzative della direzioni strategiche delle Asl e delle Aziende, anche in relazione a carenze nella formazione, nei percorsi, nella fornitura di dispositivi individuali di protezione e di strumentazioni adeguate.
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