Dicembre 2018

EVENTI E MANIFESTAZIONI

CINQUANTENARIO ARTISTICO, ULTIMO EVENTO DI DICEMBRE

eventi

Domani, mercoledì 12 a Rieti l'ultimo degli eventi in programma previsti per il dicembre del cinquantenario dell'Artistico.

Presso la sede di via Togliatti la Giornata con il Premio Itas del Libro di Montagna si raddoppia, la mattina dedicata agli studenti e al loro prossimo Esame di Stato, mentre nel pomeriggio ci sarà un seminario formativo di alta qualità rivolto a tutti i docenti che vorranno partecipare (il seminario, che si svolge dalle 14.15 alle 18, è gratuito. Preiscrizioni alla mail: benedettagraziosi@libero.it). L’incontro ha come tema “la scrittura delle emozioni”, sarà tenuto dall’esperto Lorenzo Carpané coordinatore del Premio ITAS del Libro di Montagna, il prestigioso concorso letterario internazionale presieduto dallo scrittore Paolo Cognetti (Premio Strega 2017).

Nella formazione per gli insegnanti si toccheranno diversi argomenti relativi alla scrittura narrativa, molto diversa dalla scrittura professionale. Si potranno anche conoscere le nuove frontiere della narrativa contemporanea, ma anche il modo di insegnare discipline letterarie senza libro di testo (e vivere felici). Il nodo centrale tematico ruoterà sullo scrivere le emozioni, un argomento che crea vertigine in un’epoca dove i Social rendono tutto stupefacente ed eccezionale, anche la banalità misurata a colpi di like.

Anche Caravaggio ha affrontato l’emozione della scrittura se accade il miracolo, come nel suo famoso dipinto per la Cappella Contarelli: S. Matteo viene guidato dall’angelo nello scrivere il suo Vangelo poiché era analfabeta. Nella prima versione (distrutta) Caravaggio ha rappresentato un vecchio che non è in grado di scrivere nemmeno una lettera su un foglio. Piuttosto che presentare un forte e vigoroso apostolo di Gesù, l’artista ci mostra un povero contadino che si stupisce e si emoziona mentre scrive ispirato da un messaggero di Dio (seconda versione, chiesa di S. Luigi dei Francesi, Roma). E’ proprio così: la scrittura può avere tanti scopi, non ultimo quello di penetrare noi stessi raccogliendo le nostre emozioni.

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