Ottobre 2019

CIMITERO APERTO SINO ALLE 18 MA TEORICAMENTE

città

Il cimitero di Rieti in questi giorni di commemorazione dei defunti è aperto sino alle ore 18, teoricamente... perché 'praticamente' muoversi all'interno dei suoi settori è alquanto difficile. Tutto è completamente immerso nel buio rischiarato a malapena dalle lucine dei loculi (le benedizioni vanno soprattutto a chi ha scelto luci votive di ultima generazione). Percorrerne i corridoi, ad eccezione di qualche vecchio Colombario rischiarato da ben due faretti, diventa quindi inquietante e pericoloso dal punto di vista dell'incolumità fisica e della sicurezza. Ci si muove nell'oscurità più completa, intuendo i percorsi ed aiutandosi - come diverse persone hanno fatto - con la torcia del proprio smartphone. Dicono che negli altri giorni chiudendo un'ora prima le cose vadano meglio, ma davvero in inverno la luce naturale riesce a raggiungere le zone più interne? E cosa accadrebbe nel caso qualche persona cadesse o avesse bisogno di aiuto? In che modo riuscirebbe ad orientarsi per chiamare aiuto? Eppure in certi alti soffitti appaiono ancora delle plafoniere (spente), forse è l'intero sistema d'illuminazione ad essere obsoleto... un problema che occorrerà risolvere. L'ossario disposto in uno dei cortili interni appare all'improvviso, solo perché ricoperto dai lumini e meglio non va nella parte costruita recentemente. L'unico ad essere illuminato dai lampioni è il viale d'accesso. Quindi atmosfera in tono con il periodo ma sconsigliabile dal punto di vista della praticabilità.

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