Ottobre 2019

PERSONE & PERSONAGGI

CIAO ALBERTO, FA' BUONA MUSICA!

storie

Ci sono persone che nascono con un destino già segnato, sempre che le coincidenze della vita permettano di compierlo. Per Alberto Eleuteri il destino faceva rima con la parola Musica ma l’orologio non era sincronizzato. Si rammaricava sempre Alberto di quelle occasioni mancate, quei colpi di fortuna a cui aver dovuto dare una calcio poiché i tempi erano diversi: Rieti era simile ma le distanze, quelle… quarant’anni fa, erano insormontabili. Accadeva così che le famiglia di allora si rifiutassero di spingere fuori dal nido un ragazzino precocemente per permettergli di inseguire un sogno e, pensando di proteggerlo, restringessero non volendo iil cielo sopra di lui. Alberto rivendicava la capacità di avere grandi ali ma di non aver potuto spiccare il volo al momento giusto. E così aveva vissuto la prima parte della sua vita trattando come un’ospite gradita la Musica: voce, bella, ne aveva, capacità di imbracciare una chitarra ed arpeggiare anche. Era bastato poco per far parte dei gruppi musicali che entusiasmavano la platea, e con 'Il Punto' fare da spalla persino all'Equipe '84, qui in città. La nascita delle radio private negli anni Settanta gli aveva consegnato un altro microfono, così da valorizzare la sua voglia di comunicare. Dopo tanti concorsi e tante soddisfazioni, fu tra i partecipanti al Festival di Primavera, manifestazione canora che tra gli anni Ottanta e Novanta riunì al Teatro Flavio Vespasiano molti autori, compositori ed interpreti della provincia. Alberto era tra i più attivi e stimolanti artisti del dietro le quinte, capace di coinvolgere e divertire. Fu lì che si strinsero alleanze ed amicizie che si sarebbero poi riallacciate in seguito.

Le vicissitudini a volte ci portano lontano, ma proprio dove vorremmo e Alberto Eleuteri, con al fianco suo fratello Rossano ("a lui non fecero tante storie i miei, ormai il fratello maggiore aveva spianato la strada!" diceva) ed Ermanno Croce, nel 1994 arriva al Festival di Sanremo con la canzone ‘Così vivrai’ interpretata da Valeria Visconti nella categoria Giovani. L’occasione non fa che rafforzare una passione mai sopita: che musica sia! Proprio nel 2016 il suo gruppo storico si era rivisto per una serata a 40 anni dallo stop ed aveva deciso di onorare la memoria di uno dei suoi componenti, scomparso in una terribile tragedia al termine di una delle edizioni della Festa del Sole, nelle fredde acque del Velino. Era nata così l'Associazione 'Amici di Eliseo Rosatelli' grazie a Tiziano Macilenti, Ettore Pietro Mina, Raffaele Mirabella e lo stesso Alberto,  organizzatrice del  “FEST BAND Music Village”, con un progetto ambizioso, quello di realizzare un grande evento il prossimo anno per il quale si stava lavorando in collegamento diretto con la città di Sassari dove ormai Alberto risiedeva da anni.

Non avrebbe mai immaginato Alberto che il secondo tempo, in hotel di lusso, villaggi turistici e navi da crociera, quello disegnato proprio come avrebbe sempre voluto, facendo della musica il suo lavoro, si interrompesse così presto, ne’ avremmo pensato noi tutti di ricevere oggi  la notizia della sua scomparsa.
“Sono sempre stato quello che sono, e mai ciò  che gli altri avrebbero voluto io fossi!” è scritto sul suo profilo Facebook, una frase che conforta chi lo ha visto salpare a soli 58 anni per non fare ritorno.  La sua mente e il suo cuore erano divisi tra l'amore per la sua terra e quella di adozione, la Sardegna appunto. Ha scelto quest'ultima, Sassari, dove rimanere vicino alla sua donna e ai tanti con cui aveva stretto anche qui un forte legame. 

Ciao Alberto, buona musica anche lassù!

Ai suoi fratelli Rossano, Agostino e Cristiana il nostro abbraccio, così come alla compagna Wanda ed ai suoi figli Nicoletta e Daniele.

13_10_2019

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