Novembre 2018

NEWS

'CI SONO PERSONE ARMATE' E INVECE GIOCAVANO A SOFTAIR, PAURA A FARA IN SABINA

sicurezza

Il 4 novembre alle ore 12:30 circa, i militari della Stazione Carabinieri di Fara in Sabina sono intervenuti su richiesta di alcuni passanti e di cittadini del posto, che nel frattempo avevano chiamato telefonicamente la Centrale Operativa della Compagnia di Poggio Mirteto, poiché in una tranquilla domenica d’autunno, in un terreno campestre a ridosso dell’abitato vi erano alcune persone palesemente armate.

Gli operanti, con immediatezza ed attenzione vista l’iniziale nota diramata, sono giunti in  Via Regina Elena, presso l’ex-comprensorio della Croce Rossa Italiana di proprietà del Ministero dell’Interno accertando fortunatamente e subito la presenza di alcune persone intente a simulare uno scontro a fuoco con repliche di “Armi da Softair”, circostanza immediatamente compresa dagli operanti in quanto dal predetto armamento, fuoriuscivano dei pallini e non vi era alcuna deflagrazione tipica delle vere  armi da fuoco.

Interrotto il gioco, all’interno dell’area sono stati bloccati ed identificati ben 20 soggetti, dei quali due di nazionalità straniera, alcuni con pregiudizi penali. Inoltre, è stato accertato che nessuna richiesta di autorizzazione o comunicazione su tale utilizzo dell’area demaniale era stata prodotta alle preposte autorità di pubblica sicurezza.

Durante l’attività, proseguita all’interno della caserma Carabinieri di Fara in Sabina sono state catalogate n. 23 armi lunghe e n. 9 pistole, fedeli repliche di quelle originali in possesso dei predetti individui.

Tutti i soggetti sono in stato di libertà, deferiti dai Carabinieri di Fara in Sabina alla Procura della Repubblica di Rieti per i reati di concorso in procurato allarme presso l’autorità ed invasione abusiva di terreni.

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