Marzo 2019

PROVINCIA

CHIARINELLI "SI PARTE DALL'EDILIZIA SCOLASTICA, OCCHIO DI RIGUARDO PER IL TERMINILLO"

politica

Il secondo, accatastato come primo, consiglio Provinciale dell'era Calisse.

Ci sono voluti quattro mesi affinché il presidente della Provincia avesse il proprio organico e non la restante parte ereditata dalla giunta di sinistra di Giuseppe Rinaldi. 

Convalidati, come da prassi i consiglieri ma ancora da sciogliere la prognosi delle deleghe annunciate ufficiosamente. Manca solo qualche atto burocratico affinché si confermi: Andrea Sebastiani è vicepresidente e con delega al Personale e al Contenzioso, Claudia Chiarinelli ai Lavori pubblici, all'edilizia scolastica, Politiche scolastiche e Pari opportunità. Per Simone Fratini invece prevista la delega all'impiantistica sportiva, Patrimoni e Cultura, a Fabio Nobili, manutenzione stradale e politiche giovanili. Maurizio Ramacogi all'ambiente e ai Servizi sociali.

La conferma arriverà, previo atto formale, a giorni.

Abbiamo avuto oggi il primo incontro con Claudia Chiarinelli, presidente della commissione sviluppo territorio, attività produttive ed ambiente che lascia la nomina di capogruppo al collega Simone Fratini.

“Si respira un aria estremamente propositiva. La cifra stilistica della reggenza Calisse si attesta su un forte gioco di squadra. Ha intenzioni bellicose, Calisse, nel senso più buono dell’espressione. Per quanto l’ente sia depauperato le azioni saranno incisive.

Per quello che riguarda la delega che andrò a ricoprire c’è l’esigenza di attivarsi nell’immediato per la questione dell’edilizia scolastica. A breve convocherò tavoli di confronto, che coinvolgeranno i diretti interessanti, per verificare le criticità cui porre rimedio. Senz’altro la risoluzione della razionalizzazione delle aule dislocate nei vari istituti.

Per quanto concerne l’Università, è chiara la linea tracciata da Calisse appoggiata dal Vescovo e dal nostro gruppo: il trasferimento in centro della sede, anche per la restituzione delle aule finora occupate”.

Non manca il tema del Terminillo, dove, nel giro di qualche settimana “effettuerò un sopralluogo unitamente al dirigente di riferimento”

E per la piscina? “Anche su questo mi trovo in perfetto accordo con il presidente della Provincia, quei lavori vanno terminati. Dopodiché o si trova un investitore o si penserà alla riconversione totale o parziale dell’impianto.

Va da sé che tale misura dovrà essere adottata in concerto con tutti gli interlocutori: ascoltare esercenti, abitanti e il mondo dello sport. Sono certa che il termine ultimo indicato da Calisse come giugno, verrà rispettato.

La mia azione, comunque, sarà quella di capire la realtà dalla parte di chi la vive, di chi è interessato dalle questioni dove andremo ad agire.

In ultimo vorrei sottolineare come, in prima fase, sia chiaro un atteggiamento propositivo dell’opposizione. Saremo giudicati nel nostro operato non dall’appartenenza politica ma dal lavoro che svolgeremo.

Penso si possa parlare di un’armonia d’intenti condivisa”.

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