Marzo 2020

CCIA, NEL REATINO 1.409 I PUNTI VENDITA CHE POSSONO RESTARE APERTI DURANTE L’EMERGENZA

681 quelli del settore alimentare

commercio

Sono mezzo milione gli esercizi commerciali e dei servizi alla persona, al cui interno lavorano 800mila dipendenti, che restano aperti in base al decreto del Governo anti-coronavirus. Fra questi, più di 230mila riguardano il settore alimentare, che assicura una copertura capillare sull'intero territorio nazionale. E’ quanto mostra una elaborazione di Unioncamere e InfoCamere sui dati del Registro delle imprese delle Camere di Commercio. 

Il maggior numero di punti vendita di prodotti alimentari si trova in Campania (quasi 33mila con 37mila dipendenti), che vanta la maggior rete a livello nazionale di piccoli esercizi commerciali al dettaglio (oltre 19mila), di minimarket (quasi 11mila) e di negozi di prodotti surgelati (633).

Di “taglia” maggiore sono invece gli oltre 25mila esercizi alimentari della Lombardia, seconda per diffusione di punti vendita di questo settore, al cui interno lavorano oltre 82mila dipendenti. Non a caso questa regione vanta il maggior numero di Ipermercati attivi nel Paese (212 con 23mila dipendenti), ai quali si affiancano 2.100 Supermercati, in cui lavorano 38mila persone. Non mancano però anche i negozi di vicinato: quasi 15mila quelli presenti sul territorio con 12mila dipendenti.

Ampia la disponibilità di esercizi commerciali dedicati al cibo e alle bevande anche nel Lazio: oltre 24mila quelli presenti con 44mila dipendenti.

Nella regione della Capitale, in cui un po’ tutte le tipologie di vendita alimentare sono rappresentate, si concentra il maggior numero di discount a livello nazionale: 363 con quasi 4mila dipendenti. La regione è anche al secondo posto per diffusione di Ipermercati (90 con quasi 2mila lavoratori) e al terzo posto (dopo Campania e Sicilia) per presenza di Supermercati (oltre 2.500 con più di 21mila lavoratori).

A seguire per capillarità di punti vendita alimentari la Sicilia (quasi 21mila con oltre 32mila dipendenti e il primato nazionale per numero di Supermercati) e la Puglia (oltre 18mila e 28mila lavoratori).

Sfiorano quota 47mila e i 96mila dipendenti le farmacie, parafarmacie e i punti vendita dedicati agli articoli sanitari e per l’igiene ai quali i provvedimenti di contrasto al coronavirus chiedono di restare aperti al pubblico. I numeri più elevati si trovano in Lombardia, Campania, Lazio, Sicilia e Puglia. La Lombardia ha il numero maggiore di farmacie, la Campania quello delle parafarmacie e di punti vendita di articoli medicali e ortopedici, la Sicilia quelli di prodotti igienico-sanitari. 

Per quanto riguarda la provincia di Rieti possono restare aperti in tutto 1.409 esercizi commerciali (fonte Registro Imprese Camera di Commercio di Rieti), che impiegano 1.735 dipendenti (i dati sugli addetti sono di fonte Inps alla data del 30/09/2019). In particolare, i punti vendita che possono restare aperti per quanto riguarda il settore alimentare sono 681, ed impiegano 1.136 dipendenti, mentre per quanto riguarda le farmacie e la vendita di articoli sanitari e per l’igiene, gli esercizi commerciali sono 113 e danno lavoro a 180 dipendenti.

 

Attività economiche del Commercio al dettaglio e degli Altri servizi alla persona  esentate dalla chiusura ai sensi del DPCM 11 marzo 2020

Sedi e unità locali registrate al 31 dicembre 2019 e addetti dipendenti

 

Riepilogo generale

Regione

Totale Commercio alimentare

Totale farmacie, articoli sanitari e per l'igiene

Altro

TOTALE autorizzate all'apertura

TOTALE localizzazioni commercio al dettaglio e Altri servizi per la persona

% autorizzate sul totale dei relativi comparti

 

 

Localizzazioni

Dipendenti

Localizzazioni

Dipendenti

Localizzazioni

Dipendenti

Localizzazioni

Dipendenti

ABRUZZO              

5.761

10.260

1.050

1.650

5.441

6.210

12.252

18.120

33.966

36,1%

BASILICATA           

3.070

3.224

495

551

2.171

1.715

5.736

5.490

13.360

42,9%

CALABRIA             

9.868

12.129

1.986

2.255

7.562

5.454

19.416

19.838

54.943

35,3%

CAMPANIA             

33.319

37.272

5.671

7.760

25.367

22.761

64.357

67.793

171.706

37,5%

EMILIA ROMAGNA       

13.819

39.123

3.300

7.261

14.353

19.369

31.472

65.753

84.054

37,4%

FRIULI-VENEZIA GIULIA

3.599

11.182

792

1.961

3.604

4.724

7.995

17.867

21.548

37,1%

LAZIO                

24.359

44.807

4.874

12.388

24.232

24.516

53.465

81.711

151.307

35,3%

LIGURIA              

8.027

14.186

1.442

2.941

5.713

5.679

15.182

22.806

42.002

36,1%

LOMBARDIA            

25.248

82.657

5.923

17.187

29.849

41.578

61.020

141.422

173.663

35,1%

MARCHE                

5.954

12.202

1.192

2.157

5.562

5.651

12.708

20.010

34.429

36,9%

MOLISE               

1.654

2.016

254

275

1.164

1.040

3.072

3.331

7.713

39,8%

PIEMONTE             

14.337

34.850

3.161

6.330

14.623

15.952

32.121

57.132

89.100

36,1%

PUGLIA                

18.479

28.497

3.602

5.277

15.215

14.547

37.296

48.321

98.193

38,0%

SARDEGNA             

8.862

13.605

1.359

2.489

6.507

6.647

16.728

22.741

42.325

39,5%

SICILIA              

20.701

32.333

4.428

6.981

16.864

14.519

41.993

53.833

116.309

36,1%

Commercio al dettaglio di generi alimentari

Regione

47111

47112

47113

47114

47115

472

Totale Commercio alimentare

Ipermercati

Supermercati

Discount di alimentari

Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari

Commercio al dettaglio di prodotti surgelati

Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati

Localizzazioni

Dipendenti

Localizzazioni

Dipendenti

Localizzazioni

Dipendenti

Localizzazioni

Dipendenti

Localizzazioni

Dipendenti

Localizzazioni

Dipendenti

Localizzazioni

Dipendenti

ABRUZZO              

18

1.942

663

4.766

51

157

1.518

1.219

34

46

3.477

2.130

5.761

10.260

BASILICATA           

7

149

229

1.273

47

131

1.113

965

24

14

1.650

692

3.070

3.224

CALABRIA             

43

1.280

972

5.764

68

343

3.179

2.046

144

92

5.462

2.604

9.868

12.129

CAMPANIA             

57

1.572

2.544

15.508

118

547

10.644

9.387

633

359

19.323

9.899

33.319

37.272

EMILIA ROMAGNA       

57

10.331

1.088

17.639

81

464

4.441

5.133

50

52

8.102

5.504

13.819

39.123

FRIULI-VENEZIA GIULIA

25

1.561

462

5.906

49

477

1.090

1.494

15

291

1.958

1.453

3.599

11.182

LAZIO                

90

1.915

2.534

21.454

363

3.986

7.682

7.461

259

208

13.431

9.783

24.359

44.807

LIGURIA              

16

923

465

6.811

60

202

2.336

3.031

86

99

5.064

3.120

8.027

14.186

LOMBARDIA            

212

23.011

2.140

38.154

146

1.006

7.765

8.016

136

226

14.849

12.244

25.248

82.657

MARCHE               

28

1.553

643

6.124

21

81

1.612

1.804

56

36

3.594

2.604

5.954

12.202

MOLISE                

2

150

126

1.000

7

29

568

374

9

8

942

455

1.654

2.016

PIEMONTE             

85

8.235

1.192

16.739

105

411

4.628

3.909

42

68

8.285

5.488

14.337

34.850

PUGLIA               

34

2.404

1.655

8.960

195

2.216

5.230

6.721

169

115

11.196

8.081

18.479

28.497

SARDEGNA              

20

2.045

821

6.211

67

348

2.709

2.135

91

40

5.154

2.826

8.862

13.605

SICILIA              

66

2.650

2.569

16.027

118

824

5.053

4.388

167

120

12.728

8.324

20.701

32.333

TOSCANA              

47

2.885

845

14.253

69

535

4.621

4.753

74

55

8.717

5.867

14.373

28.348

TRENTINO - ALTO ADIGE

13

355

386

4.240

19

198

1.286

2.655

8

6

1.677

1.694

3.389

9.148

UMBRIA                

9

526

338

3.810

29

152

1.040

1.401

21

20

2.072

1.526

3.509

7.435

VALLE D'AOSTA        

4

443

21

482

4

20

193

245

0

0

254

194

476

1.384

VENETO               

78

6.480

1.408

21.245

99

5.276

3.373

4.494

70

136

8.365

5.516

13.393

43.147

ITALIA

911

70.410

21.101

216.366

1.716

17.403

70.081

71.631

2.088

1.991

136.300

90.004

232.197

467.805

 

Fonte: elaborazioni InfoCamere-Unioncamere su dati Registro delle Imprese e archivi INPS

Addetti INPS aggiornati al 30 settembre 2019

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