Marzo 2019

PERSONE & PERSONAGGI

CATTANI, SEI LEZIONI DA UN IMPRENDITORE "STRABICO"

storie

(di Rino Panetti) I Cucinelli, gli Olivetti... l’Italia ha davvero grandi esempi di capacità imprenditoriale di cui andare fiera. Ma l’Italia è fatta anche da centinaia, migliaia di piccoli imprenditori in possesso di altrettante elevata capacità di visione e guida.

Voglio parlare di uno di loro in particolare: Giuseppe Cattani, che amo definire “l’imprenditore strabico” (tra un attimo spiegherò il perché).

Piccolo imprenditore del settore delle telecomunicazioni e dell’edilizia, sportivo con ottimi successi in gioventù nella pallacanestro, ad un certo punto della sua vita inizia l’avventura alla guida di una società di basket. Nel giro di un decennio passa dalla serie C alla serie A2, con la capacità di trovarsi sempre con le carte giuste al posto giusto al momento giusto. Fare bene le cose giuste, questo il primo segreto.

Ora la cavalcata si completa (si fa per dire...) proprio quest’anno, con l’accesso matematico ai playoff per giocarsi la serie A1.

Quali i segreti del suo successo. Sono molteplici. Brevemente ne indico sei.

PRIMO: i propri COLLABORATORI vengono prima di tutto. L’ho sentito più volte ribadire questo concetto. “Chi se ne importa dei campioni, prima vengono i miei collaboratori, prima devo assicurare loro una buona vita”.

Chi conosce il mondo dello sport e dell’imprenditoria più in generale, sa quanto questo sia un Valore tanto prezioso quanto raro.

SECONDO (in realtà, parallelo al primo): il FUTURO. Un orientamento spinto al futuro, ad andare oltre.

TERZO e QUARTO: la consapevolezza del SISTEMA DI VALORE nel quale è coinvolto. Una società di basket come la NPC Rieti ha mille attori con cui interagire: tifosi, amministrazione pubblica, sponsor, federazione, arbitri, collettività locale, fornitori, banche e finanziatori, ecc. Gli interessi sono spesso contrastanti tra molti di questi e rispetto alla NPC, ma Cattani sa che non si deve parlare di compromessi, bensì di EQUILIBRIO. Le parole fanno la differenza, perché le parole orientano i comportamenti. “EQUILIBRIO” orienta certi comportamenti, “Compromessi” altri.

QUINTO: Capacità di VEDERE la REALTA’ CORRENTE con OCCHI DI VERITA’. E qui viene fuori quello che io amo definire “lo strabismo dell’innovatore”. Chi genera cambiamento profondo sa che deve avere gli occhi (e la mente e il cuore e la volontà) continuamente proiettati a vedere il futuro e la realtà corrente. Per questo chiamo questa capacità “strabismo”. E’ una qualità che pochi hanno e che ancora meno sanno interpretare bene. Per costruire il futuro bisogna da un lato guardare ad esso e immaginarlo, ma dall’altro continuare a vedere la realtà corrente con occhi di VERITA’, senza raccontarsi storie su questa. Solo vedendo la realtà con occhi di verità si è in grado di trovare le giuste soluzioni. Se continuo a dire che mio figlio va male a scuola per colpa degli insegnanti, semplicemente sto mentendo, semplicemente non genererò mai vero cambiamento e miglioramento.

E’ questa capacità “strabica” che permette di alimentare la TENSIONE CREATIVA verso il futuro e limitare la TENSIONE EMOTIVA.

Se ci pensate, questa è la capacità che manca alla stragrande (stragrandissima) maggioranza dei nostri politici e amministratori, i quali continuano a vedere la realtà che sempre conferma le loro convinzioni, la realtà al servizio del futuro “a breve”.

Domanda finale: tutto questo Cattani lo fa consapevolmente? No! E’ qualcosa di innato, affinato con l’esperienza. E questa è la SESTA QUALITA’: saper apprendere per migliorare. Oggi vincono le persone e le aziende che apprendono meglio e più velocemente delle altre. Per apprendere occorrono 5 qualità: Padronanza personale, Visione condivisa, Apprendimento di team, Riconoscere i Modelli mentali che guidano le nostre scelte, visione sistemica. Ma qui, è bene fermarsi.

Grazie Peppe!

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