Novembre 2020

CALCIO*

CALCIO, SERIE D: HA SENSO GIOCARE IN STADI DESERTI?

sport

(di Alessandro Mezzetti) Non c'è speranza per il calcio ma soprattutto per il calcio dilettantistico. E non parlo di prima, seconda o terza categoria, ma di serie D nella quale si ritrova il nostro Fc Rieti. La serie D, il campionato Nazionale Dilettanti,  sfugge ai DPCM perchè è nazionale e dunque oltre i contesti regionali che sono stati fermati, e il dilettantismo, anch'esso fermato già da qualche settimana. E dunque nelle approssimazioni "nazionale" dovrebbe proseguire, mentre nei "dilettanti" dovrebbe essere già fermo. Nel vulnus lasciato dai DPCM la lega nazionale dilettanti ha provato a metterci una pezza e ha rimpallato una settimana fa ai presidenti delle società la scelta di proseguire o di fermarsi momentaneamente. I presidenti hanno votato scegliendo di andare avanti ma nel turno di domenica scorsa sono state più le gare non giocate che quelle effettivamente disputate, causa una media di calciatori con tamponi positivi molto alta. E a pagarne le spese c'è anche la formazione amarantoceleste che oggi ha nuovamente richiesto il "rinvio delle gare di domenica 8 e del recupero di mercoledì 11 visto il perdurare dello stato di positività di alcuni tesserati." 

E forse oggi il campionato nazionale dilettanti verrà finalmente sospeso per un mese circa, anche nell'ottica di un riallineamento delle gare giocate, che alla lunga va a falsare le classifiche e i rendimenti delle squadre in un clima in cui ancora non è del tutto chiaro che se il paese è impegnato a limitare il virus "il pallone" deve fare una pausa, almeno quello che non comprende "comprovate ragioni di necessità o di spostamenti per motivi di lavoro". Staremo a vedere chi avrà la meglio consapevoli del fatto che giocare negli stadi deserti non serve a nulla.

04_11_20

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