Dicembre 2020

CALCIO*

CALCIO GIOCATO

calcio

(di Alessandro Mezzetti) - Il Rieti retrocesso d’ufficio, nell’incertezza dei regolamenti si appresta in estate, con l’allentarsi dei contagi, a costruire una squadra giovane, poco dispendiosa, con Riccardo Curci sull’uscio della porta in attesa di un compratore interessato a rilevare il club ed uscire dalla porta di servizio. Con il settore giovanile che poi verrà abbandonato, ancora una volta il presidente reatino delega Pierluigi Di Santo a raccogliere i cocci e formare un gruppo che punti più alla forma che all’ “esistenza”, contando su pochi denari, in attesa di scenari societari di altra natura.

Nel caldo torrido estivo, a fianco a Di Santo arriva anche l’avvocato Schillirò, l’uomo a cui Riccardo Curci dà mandato di monitorare la società e trovare soci, aiuti, imprenditori, nuove forze economiche in grado di far girare gli ingranaggi. Faticando l’aspetto economico, arriva intanto un allenatore giovane ed emergente, affascinato dalla piazza cittadina, Stefano Campolo, reduce da stagioni interessanti, non ultima la buona posizione di classifica raggiunta la stagione precedente con la Vis Artena. Con lui arrivano tanti giovani di belle speranze, alcuni anche reatini insieme ai veterani Fioretti, Padovani, Tirelli e Tiraferri.

Il campionato tarda ad iniziare, il Covid torna a correre nei contagi e gli amarantocelesti scendono in campo il 27 settembre al cospetto della Vastese, pareggiando in casa allo Scopigno in una gara giocata senza sussulti ma che comunque porta un punto a casa.

Si torna in campo il 4 ottobre e il Rieti sfiora l’impresa a Notaresco acciuffando un punto con una squadra attrezzata, ma l’11 ottobre arriva nel silenzio del Gudini la prima sconfitta inaspettata, il Tolentino dell’ex Mosconi passeggia e vince 2 a 0. I ragazzi non ne fanno un dramma ma il 18 ottobre, in una gara che poteva essere alla portata il Rieti perde a Vastogirardi. Il risultato più preoccupante è che la squadra di Campolo dopo 4 gare non segna neanche un gol e dopo qualche giorno tutta la squadra si ferma un mese per alcuni casi di positività al Covid 19, gettando il club nella doppia preoccupazione, quella di salute di alcuni dei suoi tesserati e quella dei risultati che non arrivano.

Dal 18 ottobre il Rieti torna in campo a Recanati il 29 novembre perdendo con un rotondo 3 a 0 che non lascia alcuna scusante al club reatino, se non quello di essere stati forzatamente” lontani dal campo per 40 giorni. Mentre tutto stava tornando alla normalità con il recupero con il Porto Sant’Elpidio previsto per il 5 Dicembre, arriva un’altra nota della lega che sospende il recupero per un altro giocatore positivo nelle fila reatine. Praticamente un campionato “spezzatino”, con infiniti stop e con soltanto 5 gare giocate raccogliendo soltanto due miseri punti che al momento, calcolando tutto il carattere della provvisorietà, vede il Rieti ultima in coabitazione con Agnonese, Atletico Porto Sant’Elpidio e Real Giulianova. Intanto, col vento “nuovo” arrivano “tre pezzi da novanta”, Marchi, De Vitis e Brumat.

LA SOCIETA’. In questi giorni, a meno di altri colpi di scena Riccardo Curci dovrebbe concludere il suo mandato e Benedetto Mancini potrebbe diventare nuovo presidente del Fc Rieti, al termine di una trattativa “fiume” durata quasi due mesi. Il closing sarà una formalità che avverrà a metà dicembre.

AUGURI. Vi ringrazio di avermi letto anche questa volta e se siete arrivati al termine di questo articolo vi auguro un sereno Natale  che sarà pieno di restrizioni ma non per questo non altrettanto felice. Arriveranno tempi migliori, in fondo “Mai nessuna notte è tanto lunga da non permettere al sole di sorgere”.

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