Giugno 2018

SALUTE

BIOTESTAMENTO E FINE VITA, OCCASIONE DI RIFLESSIONE OFFERTA DALL'ALCLI

Premio Tesi di Laurea al Dr. Amatucci

società

Sabato 9 Giugno 2018 alle ore 09:00, presso la Casa di Accoglienza ALCLI “Giorgio e Silvia” in via del Terminillo s.n.c., si è tenuto il convegno: “Biotestamento e Fine vita, un’occasione per fare chiarezza, patrocinato da Comune e ASL di Rieti, Ordine degli Avvocati di Reti, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Rieti, Polo Universitario di Rieti “Sabina Universitas”, Associazione Luca Coscioni e Associazione ALCLI “Giorgio e Silvia”.

L’evento ha posto al centro del dibattito la Legge del 22 dicembre 2017 n. 219 che disciplina, tra l’altro, il consenso informato, il biotestamento o disposizioni anticipate di trattamento (DAT) ed il “fine vita”.

Il Convegno si è aperto con il conferimento del Premio Tesi di Laurea ALCLI “Giorgio e Silvia”, giunto alla seconda edizione, al Dott. Alessio Amatucci, laureatosi in Scienze Infermieristiche presso il Polo Universitario di Rieti “Sabina Universitas” con la tesi dal titolo “Ruolo dell’infermiere nell’assistenza al bambino oncologico”.

Successivamente ai saluti delle autorità, il dibattito è entrato nel vivo con la prima relazione, tenuta dall’Avvocato Cassazionista Filomena Gallo, uno dei promotori della Legge, la quale ha definito il quadro normativo e giurisprudenziale precedente alla legge n° 219 del 22 Dicembre 2017 e cosa preveda la normativa oggi.

 In seguito, sono intervenute la Dott.ssa Anna Ceribelli, Direttore dell’U.O.C. di Oncologia dell’Ospedale San Camillo De Lellis, che ha parlato di come sia cambiato il concetto di Hospice e la sua fruizione, sia da parte dei medici sia da parte dei pazienti e la Dott.ssa Patrizia Santilli, Medico di Medicina Generale che fornisce assistenza domiciliare ai malati neoplastici seguiti dall’ALCLI, che ha riportato alla platea alcune riflessioni sulla propria esperienza clinica con i pazienti di fine vita.

Mina Welby, Co-Presidente dell’Associazione Luca Coscioni, ha invece discusso di come sia cambiato e cosa possa ancora migliorare nel rapporto medico-paziente in riferimento alla legge n° 219 del 22 Dicembre 2017, discutendo quindi di consenso informato, DAT e cure palliative.

A conclusione del dibattito l’intervento di Mons. Domenico Pompili, Vescovo di Rieti, incentrato sull’invito alla riflessione ed al discernimento, affinché l’applicazione della legge non contraddica lo spirito con il quale è stata pensata e promulgata.

(dr. Stefano Martellucci)

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