Settembre 2020

ATTACCO HACKER COMUNE, PARLA L'EX ASSESSORE MASOTTI

cronaca

"Era pronto da mesi, prima che io mi dimettessi da Assessore all'Innovazione Tecnologica del Comune di Rieti, un protocollo per la prevenzione ed il contrasto dei crimini informatici sui sistemi informativi tra Comune di Rieti e Polizia Postale - dichiara l'ex assessore Elisa Masotti - Mi feci in quattro perché saremmo stati i primi nel Lazio ad avviare questa preziosa collaborazione ma anche in questo caso dirigenti e funzionari hanno sempre rinviato, rallentando così l'avvio di questa importante operazione. Quando mi sono insediata ho trovato un Comune molto arretrato dal punto di vista tecnologico. E' stato il centrodestra a dare il giusto peso all'ambito innovativo della digitalizzazione e della tecnologia  ideando un assessorato al ramo. Peccato che poi sui capitoli di bilancio di detto assessorato non sia stata fatta la scelta, da parte del sindaco, di postare un minimo di fondi necessari per rilanciare il settore fattivamente. Più volte la sottoscritta ha sollecitato Cicchetti a potenziare il settore con capitale umano e investimenti economici ma evidentemente sono stati preferiti asfalti, manifestazioni culturali e (giustamente) servizi sociali, in un contesto storico così drammatico. Ricordo che il dirigente Ciccaglioni e la dott.ssa Arianna Simeoni (Sistemi Informativi e Banche Dati) faticarono molto addirittura per reperire le risorse necessarie per il rinnovo degli antivirus. Se manca l'abc non si va da nessuna parte. Le resistenze politiche a mettere sul bilancio i soldi pubblici necessari per sostituire l'obsoleto sistema informatico sono state, non a caso, uno dei motivi per cui la sottoscritta si è dimessa. Ed ora i nodi sono venuti al pettine. A costo zero, del resto, ho fatto fin troppo: dalle colonnine per la ricarica delle vetture elettriche installate in città alla banda ultra larga. Operazioni di rilievo per il futuro che stanno facendo e faranno la differenza tant'è che lo stesso Governo ha creato l'Agenzia Unica Nazionale per portare la superfibra in tutta Italia. In conclusione spero che quanto accaduto nei giorni scorsi serva al sindaco Cicchetti affinché comprenda quale sia la reale portata di questo settore. Meno lingue d'asfalto, meno bagni pubblici e più fondi per l'innovazione tecnologica".

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