Novembre 2020

ASSOCIAZIONI PREOCCUPATE PER IL SACRO SPECO DI POGGIO BUSTONE

Il piccolo eremo va restaurato e salvaguardato

prevenzione, ricostruzione, spiritualità

Lettera aperta al sindaco di Poggio Bustone da parte delle associazioni del territorio.

"Il mondo delle associazioni si rivolge al sindaco di Poggio Bustone e alla sua giunta per chiedere rassicurazioni in merito alla variazione di bilancio, votata nel consiglio del 12 novembre 2020, che vedrebbe destinare i fondi ottenuti dall’ufficio di ricostruzione per la ristrutturazione del Sacro Speco in favore della manutenzione e messa in sicurezza della viabilità.
Pur riconoscendone la legittimità dell’atto e l’importanza della sicurezza del nostro paese, facciamo questo appello perché siamo seriamente preoccupati per il futuro del nostro piccolo eremo e riteniamo che una somma così importante (200.000 €), destinata per la suddetta ricostruzione post terremoto, difficilmente possa essere recuperata in un prossimo futuro. Il recupero dello Speco non resta un mero intervento che accontenterebbe la sola parte religiosa di Poggio Bustone e dell’intera provincia, ma è la riqualificazione di un sito monumentale che l’intera popolazione, anche quella laica, si aspetta, riconoscendolo come un luogo di identità dell’intero paese.
Non rimarcheremo l’enorme significato del Sacro Speco ma vogliamo sicuramente informare che, dal 2016, anno in cui è stato dichiarato inagibile dalle autorità competenti, molte persone, anche dei paesi limitrofi, hanno speso tempo e denaro affinché le istituzioni si fossero interessate al restauro.
Le associazioni del territorio esprimono il loro rammarico perché credono nel potenziale economico del nostro paese legato al turismo religioso. Un esempio di grande attaccamento al sito è stata la raccolta fondi avviata su iniziativa del CAI sottosezione di Poggio Bustone che da anni ha sposato la causa senza aspettare l’interesse al sito degli enti sovracomunali, e senza partiti politici, ma solo per l’amore dei luoghi e la storia che raccontano.
Tutte le associazioni che fanno promozione del territorio, potenziano gli strumenti che possono garantire lo sviluppo del turismo. Il turismo è il volto economico della cultura che è una delle principali fonti di reddito di ogni paese, ma richiede una progettazione adeguata per rendere fruibili i beni. Il guardare oltre, lontano, essere lungimiranti e visionari, rende un paese ricco di cultura e riesce a dare un prodotto turistico di livello che a ricaduta arricchisce l’economia del paese" concludono Pro Loco Poggio Bustone, CAI sottosezione di Poggio Bustone, Poggio Bustone a colori, Banda Orchestra, A.V.I.S. e A.N.P.I.

21_11_20 

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