Febbraio 2019

SALUTE

ARRIVATA CRITICA IN OSPEDALE, ADESSO STA BENE. I GENITORI "GRAZIE AL REPARTO DI PEDIATRIA"

ospedale

Oggi raccontiamo una bella storia, per mezzo delle parole di chi l'ha vissuta. E' la mamma di una bambina di 18 mesi ad inviare una lettera piena di gratitudine e sollievo per la cura e la competenza che l'hanno accolta nel reparto di pediatria del San Camillo de Lellis: "Siamo i genitori di G***, 18 mesi, appena guarita da una brutta broncopolmonite e vogliamo raccontare quanto sono stati professionali efficienti, in una parola bravi, i medici e gli infermieri del reparto di Pediatria del de' Lellis, questo nonostante la scarsità di mezzi in cui si trovano ad operare ed i numerosi bambini ricoverati in queste settimane visto il picco influenzale stagionale.

Siamo arrivati all’ospedale di Rieti mercoledì 23 gennaio, dopo quattro giorni di febbre altissima della nostra bimba e nonostante il tempestivo ricorso al pediatra di famiglia solo il medico dell’ospedale, compresa la gravità della situazione, ha provveduto all’immediato ricovero e alla cura. La bambina è arrivata in condizioni critiche ed è stata immediatamente presa in cura e monitorata. Alle tre di notte il suo quadro clinico era tale che siamo stati messi davanti all’evenienza di trasferimento nel reparto di terapia intensiva del “Gemelli” di Roma. Grazie alle cure immediatamente prestate e alla presenza costante di medici ed infermieri per monitorare la situazione, la nottata è passata e sono cominciati i nostri 10 giorni di cure e di attesa, tra pianti dei bambini e il lavoro forsennato di medici e sanitari, che non hanno mai smesso di donare un sorriso a tutti loro come il personale ausiliario che nonostante la difficoltà di fornire lenzuola bucate o macchiate, non ha mai smesso di donare sorrisi materni.

In quel reparto sono insufficienti o sono obsolete anche le attrezzature elementari come aerosol e pulsossimetri ma non manca nel personale, diretto dal Dottor Mauro de Martinis, l’abnegazione, la professionalità, il senso di responsabilità - cosa non secondaria in un reparto della nostra sanità -. E se è giusto che la cronaca racconti la malasanità, è anche giusto che si racconti di storie a lieto fine e competenza, come quella che abbiamo potuto riscontrare di persona nel reparto di Pediatria dell’Ospedale San Camillo de Lellis".

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