Novembre 2018

EVENTI E MANIFESTAZIONI

AR FOUNDATION PRESENTA L'IMPORTANTE WORKSHOP SULLA COMUNICAZIONE NELLE EMERGENZE

prevenzione, protezione civile

Importante parterre ed una sala prestigiosa, quella di Palazzo Crispolti, per la presentazione del workshop  “Comunicare la sicurezza, azioni e comunicazioni nelle emergenze”  a cui sono stati accreditati ben tre ordini professionali : ingegneri, architetti  ed  avvocati, a vario titolo coinvolti. L’evento organizzato dalla Alessandro Rinaldi Foundation in collaborazione con gli Ordini degli Architetti, Avvocati e Ingegneri della provincia di Rieti, con il patrocinio della Regione Lazio, la Provincia di Rieti, il Comune di Rieti, la Camera di Commercio di Rieti e il Consiglio nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori si svolgerà sabato 24 novembre con inizio alle ore 9.30 alla Sala dei  Cordari. I  rappresentanti Vitaliano Pascasi presidente Ordine degli Ingegneri, Luca Conti Presidente Ordine degli Avvocati e Patrizia Palenga vice presidente Ordine degli Architetti, presenziavano la conferenza stampa accanto al Presidente della Fondazione Federico Rinaldi e al vice Stefano Pozzovivo.  “E’ motivo d’orgoglio – ha sottolineato Federico Rinaldi nel ringraziare Intesa Sanpaolo per aver permesso di utilizzare la sala di Presidenza della ex Cariri - poter illustrare l’iniziativa dall’ufficio dove per 20 anni ha lavorato l’uomo cui è dedicata questa Foundation ed è stimolo ad andare avanti e far meglio, nella speranza e l’auspicio di poter essere sempre all’altezza del suo esempio”.

Relatori importanti e prestigiosi ospiti saranno coinvolti per  accendere i riflettori su un tema quanto mai attuale, riproposto continuamente dopo il terribile sisma del centro d’Italia, ma anche da numerose tragedie avvenute sul suolo nazionale.  

Aspetti molteplici da gestire emergono dinanzi ad un quadro come quello apparso ai primi soccorritori di quell’agosto 2016. Ed è il sindaco Cicchetti a sollevare fin dalla presentazione del workshop il grande quesito del diritto all’informazione e della tutela della privacy ricordando tante immagini pervenute che coglievano in uno stato di difficoltà persone che “avrebbero gradito maggiore riservatezza nei confronti delle quali non possiamo agire con superficialità”.

Immagini, ci sentiamo di sottolineare, senza le quali, probabilmente, non avremmo tutti percepito le dimensioni della tragedia stessa e non si sarebbe scatenato l’onda empatica ed emotiva attraverso la quale far patire la più grande operazione di solidarietà internazionale mai registrata prima.

A prendere la parola, durante la presentazione, anche il dott. Tulumello Capo dipartimento di protezione Civile del Lazio “Al di là del terremoto, noi gestiamo piccole grandi emergenze quotidiane e a tutte dobbiamo dare risposte adeguate. Nel Lazio abbiamo 7000 volontari operativi, ma i primi a dover essere coinvolti sono i cittadini, dobbiamo dar loro strumenti per farli diventare forza attiva del sistema di protezione civile, così come educarli ad un sistema di auto protezione rispetto ad ogni possibile rischio.”

Sergio Pirozzi (Presidente Commissione Tutela del Territorio, emergenze e grandi rischi, protezione civile e ricostruzione della Regione Lazio, nonché ex sindaco di Amatrice) ha evidenziato il lavoro che può essere fatto “Un Sindaco è l’anello debole della catena, un politico può invece mettere la propria esperienza nelle leggi che propone. L’unica legge della Regione Lazio  era del 1985, abbiamo introdotto ora un principio mai inserito prima, non solo per le scuole, ma per tutti gli edifici. Lo Stato dia risorse alle Regioni per una strategia da mettere in campo, allora sì che parleremo di prevenzione. Noi siamo partiti dal territorio più a rischio, ovvero dai Comuni classificati in zona sismica 1: giusto partire dalle scuole ma nessuno ha mai pensato ai privati, se non briciole del Consiglio dei Ministri per fare rafforzamento locale e miglioramento sismico che non è bastato a non far crollare le abitazioni. Interveniamo realmente con l’opportunità per i cittadini di avere risorse (non sgravi finali) per l’adeguamento,  parlo di ‘cache’ da utilizzare per tutte le costruzioni fatte prima del 1974 (anno della prima legge sismica). Dovrebbe essere un modello nazionale.”

All’evento di sabato 24 novembre sono stati invitati ufficialmente il Ministro degli Interni Salvini, il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Toninelli, il Ministro della Salute Grillo che confermeranno solo 48 ore prima l’eventuale presenza, sarà invece sicuramente ospitato  il Presidente della Commissione Permanente Igiene e Sanità del Senato Pierpaolo Sileni.

 

  

 

 

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