Ottobre 2018

#ORGOGLIO REATINO

'ANGUISOMACHIA' DI SIMONE PACE A LUCCA COMICS

libri

Sui desk di Lucca Comics avremo il piacere di notare una nuovissima pubblicazione, un fumetto a firma di un reatino Simone Pace che conquista un posto al sole dopo aver inseguito la sua passione.

Una passione per il fumetto che nasce e cresce con lui, tanto da spingerlo a non avere un piano B. ‘Tutto o niente’ è questa la sintesi del suo percorso. Frequenta e si laurea all’Accademia delle Belle Arti di Bologna, in Fumetto e Illustrazione e si specializza nella medesima Accademia in Linguaggio del Fumetto. Collabora con piccoli editori, fonda un’etichetta di autoproduzione Sciame Press, misurandosi con pubblico e mondo editoriale. Con La retrovia del terremoto, pubblicato su graphic-news.com, è stato candidato al premio Boscarato del Treviso Comics. .

Ed ora… “Chiamatela Anguisomachia!”

E’ lo stesso giovane autore, Simone, a definire la sua graphic novel ‘Anguisomachia’, edita da Barta Edizioni, una Moby Dick moderna. Machia, dal greco, battaglia e anguis, dal latino, serpente, cresce come urgenza narrativa a seguito dell’impatto emotivo con quell’urlo della terra che nasce dalle viscere sconvolgendo tutto. E’ il 24 agosto, è notte, eppure sente crescere in lui il bisogno di tradurre quella “voracità”. Dapprima solo parole su un foglio, poi l’idea di raccontare facendo emergere la sottotraccia di una lotta eterna ed impari. Da qui il titolo. Un tema non specificatamente espresso, quello del sisma, ma dall’eco metaforico e immaginifico che si fa presenza illustrata.

Non chiede, non è il tarlo che ti logora, è il Telamone che decide di abbandonare il suo posto, è il ventre della terra che sussulta. Ti impone un confronto con i tuoi guai e li soffoca, li deride. Non c’è dialogo o diplomazia, una forza barbara è alle porte e non puoi negoziare.
E non hai le forze per reggere i colpi dell’ariete. Sei impreparato e molle. Comodo nel letto, non riesci ad alzarti. Dovresti pregare o urlare, spaventare il mostro e farti vedere forte. E invece no. La porta cade, così lasci entrare tutto.
Anche il coraggio
.”

Buona fortuna Simone!

 

 

 

 

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