Ottobre 2019

PROVINCIA

AMATRICE, FONTANELLA: "BASTA CON LE MENZOGNE, PALOMBINI NEGA PERSINO L'EVIDENZA"

politica

"Siamo stati legittimamente e democraticamente eletti con le elezioni del 26 maggio 2019. Dal giorno dello scrutinio abbiamo letto e ascoltato di tutto: dubbi sulla legittimità della nostra elezione, ricorsi, denunce, si è addirittura parlato di “scheda ballerina” - ribatte il sindaco di Amatrice Antonio Fontanella alla nota emessa dall'ex sindaco Palombini (LEGGI QUI) -  La “scheda ballerina”, per chi non lo sapesse, è una pratica di tipo delinquenziale, che getta discredito  sull’intera popolazione, cosa che la nostra gente di certo non merita. Per mesi l’opposizione ha alzato la voce invocando la data del 15 ottobre 2019 come quella in cui ad Amatrice sarebbe arrivato un commissario e noi saremmo “andati a casa”. Il 15 ottobre, in realtà, il Tar del Lazio si sarebbe espresso semplicemente per affermare o meno l’ammissibilità del ricorso. Oggi arriva un’ordinanza che rinvia la decisione perché il Tribunale ha ritenuto di voler conoscere i termini delle indagini in corso presso la Procura della Repubblica. La menzogna ha sempre accompagnato gli atti e le dichiarazioni dell’opposizione, lo dimostra il post appena uscito sulla pagina di Filippo Palombini in cui dichiara di aver “vinto il ricorso”. Questa è una persona capace di negare persino l’evidenza di un chiaro dispositivo di un Tribunale: la menzogna odierna è l’ultima delle tante perpetrate in questi mesi ai danni di un popolo ferito, che non meritava certo il commissario da costui invocato, e non merita nemmeno di essere ancora insultato in questo modo".

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