Febbraio 2019

EVENTI E MANIFESTAZIONI

ALCLI, 'PIANTIAMO UN MELOGRANO CONTRO IL CANCRO'

manifestazioni

Venerdì 15 febbraio alle ore 11 migliaia di persone si daranno appuntamento presso ospedali, case d’accoglienza, piazze e scuole, in quasi tutte le regioni italiane, per  il progetto “Piantiamo un Melograno. Diamo radici alla speranza,  per riconoscere il coraggio, la forza, l’eroismo dei bambini e degli adolescenti malati di cancro e dimostrare sostegno alle loro famiglie.  La messa a dimora del melograno, albero simbolo dell'energia vitale,  avverrà nelle città sede delle federate FIAGOP e di altre associazioni che hanno aderito all’iniziativa.

Verrà piantato l'albero alla presenza di rappresentanti delle Istituzioni, personale medico, genitori, bambini e adolescenti in cura e guariti, volontari, gli organismi di informazione. 

A Rieti il 15 febbraio alle ore 11, molte scuole reatine pianteranno il melograno per sostenere la lotta contro il cancro infantile. Partecipano i seguenti Istituti Comprensivi Minervini Sisti, A.M. Ricci, Lombardo Radice, Pascoli,l'Istituto Alda Merini ( Vazia e Campoloniano) e la scuola Marconi. 

Abbiamo il dovere il aderire a questa giornata  - dichiara il Presidente dell'associazione reatina ALCLI Giorgio e Silvia, Santina Proietti – siamo nati per sostenere i bambini malati di tumore e la nostra battaglia da oltre trent'anni non si è mai arrestata. Siamo felici di aderire da alcuni anni a questa iniziativa che pone,  almeno per una giornata in tutto il mondo, i  bambini al centro dell'attenzione e dell'azione dei territori.  Ogni tre minuti nel mondo un bambino muore di cancro. I bambini sono il nostro futuro. Una sola morte è già troppo! “.  

L’APPELLO: FIAGOP torna a chiedere a gran voce alle Istituzioni, nazionali ed Europee, che la lotta al cancro in età pediatrica diventi una priorità nelle loro agende, che siano destinate allo scopo le necessarie risorse economiche, al fine di garantire a tutti i bambini malati una diagnosi tempestiva e cure appropriate; sostegno ai genitori costretti a trasferirsi nella città dove si trova l’ospedale di riferimento e alle associazioni che li supportano.

La FIAGOP chiede:

  • DIAGNOSI PRECOCE - ATTENZIONE AI SEGNI!
  • ACCESSO ALLE CURE PIU’ AVANZATE indipendentemente dal luogo in cui sono nati. E’ atroce per un genitore sapere che “altrove” esiste una cura per tuo figlio e che lui non potrà accedervi! La realtà scioccante è che nella maggior parte delle nazioni in via di sviluppo i minori malati di cancro moriranno senza nessuna terapia anti dolore, senza supporto psicologico
  • NUOVI FARMACI MIRATI - Più del 50% dei farmaci somministrati in oncologia pediatrica sono stati testati solo sugli adulti, ma i bambini non sono adulti in miniatura. Inoltre, Abbiamo impellente bisogno d nuovi farmaci appositamente studiati per l’infanzia. In assenza di studi specifici sono le buone pratiche e l’uso consolidato di certi farmaci a supplire a queste carenze
  • TRATTAMENTI MENO TOSSICI - In modo che i guariti abbiano meno effetti collaterali tardivi
  • POTENZIAMENTO CURE PALLIATIVE - Quando una cura non è possibile, e la morte inevitabile, dobbiamo batterci perché i bambini e gli adolescenti possano accedere alle cure palliative e non provare dolore
  • PROTEZIONE SOCIALE PER I GUARITI - Contro ogni discriminazione sociale, compresa la possibilità di accedere a coperture assicurative.

 INCIDENZA DELLA MALATTIA: Anche se l’oncologia pediatrica è la branca della medicina che in questi ultimi decenni ha registrato i più sorprendenti ed esaltanti progressi, in Italia ogni anno si ammalano di tumore (linfomi e tumori solidi) o leucemia, 2200 bambini, 1 bambino su 650 entro i 15 anni di età, circa 1400 bambini e 800 teenager.

Circa l’80% dei malati pediatrici vive nei paesi a basso reddito, nei ‘sud’ del mondo, e, l’80% di loro muore di cancro, perché qui non avrà né una diagnosi corretta, né una possibilità di cura. Più di 100.000 bam­bini ogni anno potrebbero essere strappati alla morte se anche a loro fosse garantita una diagnosi tempestiva e l’accesso alle cure al pari dei loro coetanei europei.

Stabile il trend di incidenza della malattia tra i bambini (inferiore all’1% annuo), ma continua a crescere tra gli adolescenti ed ha raggiunto un più 2% - rapporto AIRTUM 2012. Negli ultimi anni si sono raggiunti buoni livelli di cura e di guarigione per leucemie e linfomi, mentre rimangono ancora basse le percentuali di guarigione per tumori cerebrali, neuroblastomi e osteosarcomi.

 

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