Novembre 2018

AL REATE FESTIVAL IL TALENTO DELL'EX ENFANT PRODIGE STEFANO MHANNA

 Stefano Mhanna giovane musicista prodigio (violinista, violista, pianista, organista, compositore e direttore d’orchestra) è musicista di fama internazionale, concertista diplomato in quattro strumenti fra i più difficili esistenti.
Il primo diploma lo consegue in violino in soli quattro anni anziché dieci e a soli 11 anni con punteggio di 10 con lode e menzione speciale al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma (votazione mai raggiunta prima ad una così giovane età in tutta la storia del conservatorio romano). Gli altri tre diplomi li consegue a soli sedici anni, rispettivamente in viola, pianoforte e in organo e composizione organistica.
Esperto interprete ed esecutore, oltre che direttore e compositore di grande maturità e di alta capacità tecnica strumentale, unico al mondo con tale primato e di nazionalità italiana e con curriculum di tale pregio. È in possesso del Diploma di maturità scientifica.
È fondatore e direttore dell’orchestra “Novi Toni Comites”.
Vincitore di concorsi nazionali e internazionali e di numerosissimi premi e riconoscimenti, annovera tra questi una menzione d’onore da parte della Società Umanitaria di Milano, il Premio Rotary per la sezione archi, il Premio Alma Pales ricevuto da Roma Capitale assieme a Ennio Morricone e al Card. Vicario Agostino Vallini “per aver contribuito con il suo lavoro a rendere grande il nome di Roma nel mondo”, ma troppo lunga sarebbe la lista...
Tra i riconoscimenti tributati dagli artisti, spicca Uto Ughi, il quale dopo aver sentito l’allora novenne Mhanna, affermò in una intervista rilasciata al tg1: “Questo bambino, devo dire, già dalle prime battute mi ha sbalordito, un talento assolutamente fenomenale, un ragazzino che è nato veramente per suonare, un talento unico”.
Ha riscosso per la prima volta, a soli dieci anni, un enorme successo per l’esecuzione del Concerto in re magg op. 35 di P.I. Tchaikowsky, con l’Orchestra del Conservatorio Santa Cecilia di Roma e per questo gli viene assegnato l’importante premio SIAE.
Da allora, ha poi calcato sempre più innumerevoli scene e via via con maggior classe, in un crescendo continuo nel tempo di successi seguiti dalle sue sempre più accresciute capacità tecniche strumentali e interpretative di più raro e grande inestimabile valore.
Ospite d’onore in diverse trasmissioni televisive e telegiornali delle reti RAI (Uno Mattina / In Famiglia / Ieri, Oggi e Domani / Telegiornali di Rai 1, 2 e 3, ecc.), Mediaset (Maurizio Costanzo) ed altre reti televisive private.
Più volte menzionato dalla critica giornalistica su innumerevoli riviste specialistiche e sulla stampa nazionale ed estera per la sua strabiliante bravura e professionalità, ha raggiunto una notevole notorietà portando il nome dell’Italia in auge sullo scenario musicale mondiale.
Ha svolto una pregevole attività da direttore d’orchestra ed ha collaborato come solista con diverse orchestre italiane ed estere come l’Orchestra Filarmonica di Torino, quella di Bacau, diretta da Ovidiu Balan, la Grande Orchestra “Rachmaninov” diretta da Nicolai Rogotnev, l’Orchestra Filarmonia Veneta, la Kiev Chamber Orchestra ecc. Suona all’Accademia di Tirana in Albania e all’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Richiesto nelle più importanti sedi, si esibisce anche in qualità di pianista, in varie città come Roma e Milano e il suo repertorio spazia da Mozart a Ravel.
Rinomato negli ambienti anche come prestigioso organista e riconosciuto ed apprezzato a livello mondiale, ha la rara capacità di trasmettere agli ascoltatori quel piacere profondo che lui stesso prova durante le sue esecuzioni suscitando grandi emozioni in tutti gli spettatori.
Importanti nella sua formazione organistica Domenico Morgante e Jiri Lecian. Dispone di un repertorio che comprende circa 40 concerti con l’orchestra, oltre 50 Sonate e pezzi con pianoforte e numerose composizioni per violino solo, ma parlare di repertorio sarebbe per lui superfluo viste le sue capacità e la velocità con cui ha approccio a qualsiasi tipo di partitura.
Noto negli ambienti anche come prestigioso organista e riconosciuto ed apprezzato al livello mondiale da numerosi ed insigni maestri e concertisti d’organo, esegue spesso i suoi concerti rigorosamente a memoria e con una maestria interpretativa e tecnica di alto livello, il più delle volte su organi di particolare prestigio, come Olgiati, Callido, Rieger, Tamburini, Mascioni, Zanin e vari altri.
È in possesso dell’Integrale di Bach e Franck, oltre che di una vasta letteratura organistica italiana e francese di autori vari.

Sarà a Rieti per il progetto Scuole, venerdì 9 novembre, alle ore 11, all'Auditorium Varrone per un concerto di violino ed organo su musiche di Bach, Vivaldi, Handel, Pera, Paganini

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