Febbraio 2018

ACCUMOLI: RIEMERGE LA STORIA

Ma...

archeologia

Grande sorpresa ad Accumoli per la scoperta dei resti di ciò che dapprima si pensava essere un antico tempio e poi per il ritrovamento di ossa umane.
Mentre si eseguivano lavori per l'apertura d una pista che permettesse il raggiungimento del centro del paese e lo sgombero delle macerie, dal sottosuolo sono spuntate alcune mura, nicchie, monili e diversi cunicoli ben conservati che danno l'idea di un insediamento preesistente: probabilmente, si è poi chiarito, una delle numerose chiese dell'ordine dei mendicanti presenti in quella zona. Al momento la Sovrintendenza, presente sin dal primo giorno con i propri archeologi a tutela, intende centralizzare l'attività di informazione sul ritrovamento per cui si procede per indiscrezioni ed ipotesi.
Il complesso chiesastico potrebbe essere identificato con quello di S. Agostino, S. Leonardo, S. Pietro o S. Giovanni, risalente cioè ad un'epoca definita 'età moderna' che va dal 1492 al 1789.
Ora è tutto demandato al lavoro competente Regione, Comune e Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, saranno loro a dover decidere come 'gestire' questa interessante scoperta che divide l'opinione pubblica: da una parte c'è chi esulta per ritrovamenti che potrebbero dar prestigio ad una zona di cui si conosce il potenziale archeologico, dall'altra la preoccupazione di chi teme il rallentamento delle varie fasi della ricostruzione.

Probabile invece (nel caso la datazione fosse tardo rinascimentale e ci trovassimo dinanzi ad una delle chiese venute giù a seguito del terremoto del 1700) che la Sovrintendenza non ritenga i resti scientificamente degni di essere valorizzati. In tal caso si ricoprirà il tutto con molta cura , poiché non ci sarebbero i valori necessari per impostare una regia di altro tipo.
Piuttosto qualcuno invita a recuperare Palazzo Cappello, edificio a 5 piani del XVII secolo che si ergeva al culmine dell’abitato, nei pressi dell’antica rocca, utilizzato come caserma dei Carabinieri a partire dal 1864: probabilmente una delle prime caserme della nuova Italia.
La scala interamente costruita in loco con gradini in arenaria incastrati nel muro ed appoggiati al centro seguendo un'elicoidale, è una rarità architettonica.

 Stefania Santoprete

 

 

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