Ottobre 2019

TERREMOTO

30 OTTOBRE 2016: LA PIÙ FORTE SCOSSA IN ITALIA DOPO IL TERREMOTO DELL’IRPINIA DELL’80

terremoto

E sulle macerie ancora macerie… il 30 ottobre del 2016 una nuova e devastante scossa di terremoto colpì  il Centro Italia alle 7.40 . Di domenica mattina. Il sisma, di magnitudo 6.5 Richter, fu percepito fino alle zone interne dell'Austria e dall'altra parte del Mare Adriatico, così come distintamente avvertito in molte altre Regioni Italiane, dalla Puglia al Trentino Alto Adige. L'epicentro fu localizzato tra Norcia, Castelsantangelo sul Nera e Preci. Alla prima scossa ne seguirono numerose altre, tutte di forte intensità.
Ad Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto tutto ciò che aveva resistito eroicamente dopo i terremoti di fine agosto, venne giù  e i tre borghi vennero rasi completamente al suolo.. Danni, gravissimi ed estesi, agli edifici e al patrimonio storico e artistico e alle abitazioni. E’ in quel giorno che crollò parte del campanile, simbolo di Amatrice, rimasto incredibilmente in piedi. E’ di quel giorno il sopralluogo al nostro ospedale De Lellis evacuato sin dalle prime ore del mattino, durante i rilievi, o la chiusura del ponte romano …. E il sindaco di Accumoli dichiarò "E' chiaro che a questo punto anche le case di classe 'A' non sono più sicure. Devo garantire la sicurezza dei miei concittadini". Erano circa un'ottantina gli ultimi abitanti del paese.
Fu il colpo di grazia ad un territorio, quello del Centro Italia,  già in ginocchio e su abitanti stremati da notti insonni e dalla paura mai sopita che il Mostro aveva risvegliato con tutta la sua potenza dopo numerosi avvertimenti dei giorni precedenti, in modo particolare il 26 ottobre quando alle 19.11 era stata registrata una nuova scossa di 5.4 a Castelsantangelo sul Nera ed un’altra alle 21.18 di 5.9 a Ussita.

30_10_2019

condividi su: