Dicembre 2018

STORIE

1968-2018 50 ANNI IN ' CIRCOLO '!

Mezzo secolo di vita del più antico circolo fotografico reatino

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Il Circolo Fotografico Reatino “F. Porfiri”- BFI (Benemerito della Fotografia Italiana), aderente fin dalla sua fondazione alla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, compie 50 anni. Lo scorso 18 novembre si è festeggiato il compleanno del sodalizio costituito nel lontano 1968 da Fausto Porfiri ed altri fotoamatori. Alla manifestazione, tenutasi presso l’Auditorium Varrone di Rieti, hanno partecipato tutti i Circoli iscritti alla Federazione stessa del Lazio alla presenza del Presidente nazionale Roberto Rossi.

Dopo un sintetico percorso della storia del sodalizio tracciato da Dario Mariantoni, presidente del Circolo Porfiri, si è svolto un convegno con tematica principale sulla situazione fotografica amatoriale nella nostra regione, le problematiche, gli sviluppi futuri ed i progetti per il prossimo anno. Nel corso della mattinata, la premiazione del Concorso fotografico riservato ai Circoli nella sezione Portfolio. Nel pomeriggio il Prof. Augusto Pieroni ha tenuto una interessantissima conferenza sull’analisi delle ‘Sequenze Fotografiche’.

L'intero arco della giornata 'commemorativa' è stato impreziosito dalla presenza della Leica Store Roma che ha messo in mostra i prestigiosi apparecchi fotografici di ultima generazione. Sono state inoltre allestite varie mostre fotografiche, sia all’interno dell’Auditorium che nelle vetrine del Centro storico di Rieti, realizzate dai soci del Circolo Porfiri sul tema ‘Il nostro Territorio’.

Insomma Rieti è stata, seppur per un solo un giorno, capitale della foto dopo diversi anni. 

Questi i soci del Circolo Fotografico ‘F. Porfiri’ Bfi: Dario Mariantoni presidente, Virginio Fiori vice, Francesco Aniballi segretario, Filippo Maria Gianfelice delegato provinciale Fiaf, Marco Angelini, Federico Ciccalotti, Roberto Cocco, Annabella Colandrea, Gianluca Iacoboni, Ilaria Lelli, Cinzia Ponte, Patrizia Tempesta, Chiara Tomassetti, Valentina Tosti Colarieti. 

 

LA STORIA DEL CIRCOLO FOTOGRAFICO REATINO  ‘F. PORFIRI’ 

Dal quotidiano ‘Il Messaggero’ in data 17 ottobre 1968: “Eletto il Direttivo del Circolo Fotografico Reatino nella sede di via Roma; anche la nostra città avrà quindi un Circolo Fotografico i cui scopi sono diretti all’incremento dell’arte foto e cinematografica, sotto il profilo estetico ed artistico...”

"Chi avrebbe mai pensato che quel piccolo gruppo di appassionati avrebbe un giorno raggiunto il mezzo secolo di vita? - si domanda Dario Mariantoni, ora presidente del Circolo - Io stesso del resto, che all’epoca non pensavo alla fotografia, e che ho raccolto l’eredità lasciata dai miei predecessori, quando ogni tanto ci penso rimango quasi stupito. Se poi ci soffermiamo sul fatto che  neanche a Roma esisteva un Circolo Fiaf nel 68, allora dobbiamo dedurne che Fausto ed i suoi amici furono dei visionari precursori tenendo anche conto del piccolo borgo di Rieti qual era in quel periodo storico. Centro agricolo e rurale, la fotografia doveva essere un qualcosa di molto distante ed assente dal vissuto quotidiano per la gran maggioranza dei cittadini."

Tuttavia pian piano i primi corsi, le prime mostre, qualche concorso cittadino, ampliano gli orizzonti e vari fotoamatori si avvicinano a questa arte. Oltre a questo sono gli incontri nella storica sede del palazzo Porfiri, i concorsi nazionali, gli scambi con altri foto club viciniori, a far crescere qualitativamente la produzione fotografica dei soci.

In questi primi decenni la ricerca si concentra dal punto di vista sociale ed estetico con la realizzazione di immagini in linea col mondo foto amatoriale del momento (foto che hanno fatto il giro dei maggiori concorsi nazionali con Porfiri, Capucci, Fabi…)

Successivamente vengono sperimentate nuove strade, la fotografia viene anche considerata dal punto di vista concettuale ed astratto. Negli ultimi 2 decenni poi il mondo fotografico è cambiato radicalmente, l’avvento del digitale, oltre a ‘rivedere’ tutto il sistema di produrre immagini, ha posto problematiche nuove non solo di ordine tecnico, ma anche di tipo etico.

Certo non tutto è stato facile nel corso di questi anni; le difficoltà incontrate saranno state molteplici e di varia natura, tuttavia il CFR è stato l’unico in ambito provinciale tra i numerosi  gruppi sorti di volta in volta, a superare i vari ostacoli, a rinnovarsi anno dopo anno, ciò per merito soprattutto delle forze giovanili che con il loro contributo ed entusiasmo e con idee innovative, hanno permesso di vedere oltre.

Tra la miriade di eventi e manifestazioni realizzate in tutto l'arco di questi anni, è bene ricordare che sono stati organizzati 4 concorsi nazionali ‘Rieti Centro d’Italia’ con patrocinio Fiaf che hanno visto la partecipazione di tutto il mondo fotoamatoriale italiano; mostre con cadenza annuale ( individuali e collettive) presso la sala esposizioni comunale ed al Teatro Vespasiano; scambi culturali con mostre ad invito in molte città italiane in Francia, Svizzera, Giappone; una mostra collettiva per il 40° allestita presso il Palazzo Potenziani della nostra città.

In ultimo, in ordine di tempo, un lavoro di ricerca sugli antichi Castelli che facevano parte del comprensorio della famosa Abbazia Benedettina di S. Salvatore maggiore con mostra permanente presso le sale dell’Abbazia stessa. Oltre ai vari corsi di fotografia tenuti sia in moltissime scuole ed Istituti superiori reatini che Enti pubblici e privati.

Costante la partecipazione alle attività Fiaf Lazio e a quelle a carattere nazionale quali: ‘Le immagini del gusto’, ‘Una giornata Italiana’ , ‘Tanti per tutti’, fino all’ultima di quest’anno sulla ‘Famiglia in Italia’.

Per tutte le attività svolte in CFR Porfiri, nel 2014 ha ottenuto il riconoscimento di Benemerito della Fotografia Italiana dalla nostra Federazione.

Molti soci a partire dallo stesso Fausto si sono inoltre cimentati, e alcuni continuano ancora oggi, ai Concorsi con Patrocinio Fiaf-Fiap ottenendo sempre notevoli riscontri e questo è certamente un utile confronto con le realtà fotografiche più disparate sempre in continua evoluzione.

Oltre a F. Porfiri vogliamo ricordare un altro importantissimo artefice della crescita del CFR, Romano Fabi scomparso prematuramente, al quale non possiamo legare sin dall'inizio della sua comparsa in Circolo, le sue doti umane prima che fotografiche.

"Quante notti abbiamo passate insieme alla luce giallo-verde tra un provino ed una stampa! - ricorda Mariantoni - Per non parlare dei viaggi che abbiamo effettuato in giro per l’Italia sia per fotografare che per vedere mostre. E se nel 2018 siamo ancora qui lo dobbiamo certamente alla passione per l’arte fotografica, ma anche al legame che ci ha tenuti uniti alla nostra Federazione che quest’anno festeggia il suo 70 compleanno."

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